A volte capita di sentirsi chiedere se CONSAFE può “certificare” un prodotto – una macchina – un’ attrezzatura o, se in sua vece, esiste qualcun altro che lo può fare. 

Ovviamente no: nessuno si può sostituire al fabbricante, o all’importatore se ne prende il ruolo. Il nostro compito consiste nel guidare e assistere chi immette sul mercato il prodotto in questione, anche nei confronti dell’ente terzo notificato, con una procedura ormai consolidata e sperimentata.

Per stabilire chi sia il responsabile per la marcatura CE di un prodotto bisogna seguire le considerazioni che gli organismi preposti della Commissione europea hanno sviluppato e precisato nel tempo:

a cominciare dalla “Guida per l’attuazione delle direttive fondate sul nuovo approccio e sull’approccio globale” già del 1999; seguendo poi i principi fondamentali esposti nella Direttiva relativa alla sicurezza generale dei prodotti del 2001, nel regolamento 765/2008 e nella Decisione 768/2008, e le singole Direttive europee attinenti quel prodotto.

Bisogna quindi distinguere accuratamente caso per caso.

Chi deve apporre la marcatura e conseguentemente assicurare la conformità del prodotto ai requisiti fondamentali applicabili è IL FABBRICANTE (o il suo mandatario). infatti egli, possedendo le conoscenze dettagliate relative al  processo di progettazione e produzione, si trova nella posizione migliore per eseguire la procedura completa di valutazione della conformità. 

Nel caso in cui il fabbricante non abbia sede nella Comunità è invece L’IMPORTATORE che si deve far carico di tutti gli obblighi.

Quindi: il responsabile per la marcatura CE va individuato di volta in volta, in funzione della specificità del prodotto, del mercato di destinazione, del ruolo di chi lo immette sul mercato, delle direttive europee attinenti.

Ma per sapere come fare in particolare bisogna chiedersi con quale percorso o procedura si può arrivare alla marcatura CE del prodotto.

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