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Sicurezza nei settori grafico e cartotecnico: dal 1° luglio ritirata la serie EN 1010. Spazio alla nuova serie EN ISO 12643

EN ISO 12643

Sicurezza nei settori grafico e cartotecnico: dal 1° luglio ritirata la serie EN 1010. Spazio alla nuova serie EN ISO 12643

Per i costruttori e gli utilizzatori di macchine grafiche, da stampa e per la trasformazione della carta si chiude definitivamente un’era: a partire dal 1° luglio, la serie di norme EN 1010 sarà ufficialmente ritirata.

Questo passaggio sancisce il definitivo cambio della guardia a favore della famiglia di norme UNI EN ISO 12643, che è in realtà già in vigore da giugno 2024. Finora le due normative hanno convissuto in un periodo di transizione, ma dal 1° luglio la ISO 12643 rimarrà l’unico standard di riferimento per garantire la presunzione di conformità. Un allineamento cruciale che unifica le direttive europee a quelle globali (ISO), portando con sé un profondo aggiornamento tecnologico in materia di sicurezza sul lavoro.

Come si struttura la serie di norme UNI EN ISO 12643?

La norma UNI EN ISO 12643 (“tecnologia grafica – requisiti di sicurezza per attrezzature e sistemi di tecnologia grafica”) stabilisce le specifiche di sicurezza per la progettazione e la costruzione di tutti i nuovi macchinari destinati all’intera filiera della stampa e del converting.

A differenza della vecchia EN 1010, la serie ISO 12643 recepisce uno standard globale. Ciò significa che i macchinari prodotti o importati devono rispettare i medesimi, severissimi criteri di sicurezza a livello mondiale. La norma si articola in diverse parti specifiche, tra cui:

  • Parte 1: Requisiti di sicurezza per attrezzature e sistemi di tecnologia grafica – Parte 1: Requisiti generali
  • Parte 2: Requisiti di sicurezza per attrezzature e sistemi di tecnologia grafica – Parte 2: Attrezzature e sistemi di prestampa e stampa
  • Parte 3: Requisiti di sicurezza per attrezzature e sistemi di tecnologia grafica – Parte 3: Attrezzature e sistemi di rilegatura e finitura
  • Parte 4: Requisiti di sicurezza per attrezzature e sistemi di tecnologia grafica – Parte 4: Attrezzature e sistemi di trasformazione
  • Parte 5: Requisiti di sicurezza per attrezzature e sistemi di tecnologia grafica – Parte 5: Macchine da stampa a piani indipendenti ad alimentazione manuale

Cosa cambia con il ritiro della serie EN 1010?

Il passaggio definitivo alla ISO 12643 non è una semplice formalità burocratica, ma riflette l’evoluzione tecnologica dell’ultimo decennio. I principali aggiornamenti su cui le aziende devono già da tempo misurarsi riguardano:

  • Sistemi di comando e funzioni di sicurezza

Maggiore integrazione con le logiche programmabili e requisiti di Performance Level (PL) allineati alla EN ISO 13849-1.

  • Ergonomia e accessibilità

Criteri più stringenti per ridurre i rischi da sforzo biomeccanico durante il carico/scarico dei materiali e per facilitare le operazioni di manutenzione.

  • Sistemi di segnalazione e avviso

Introduzione di requisiti normativi specifici per i dispositivi di segnalazione visiva (area-light) e acustica prima dell’avviamento dei macchinari in linea.

  • Gestione dei rischi chimici e fisici:

Nuovi parametri per il controllo delle emissioni (polveri di carta, nebbie d’inchiostro, ozono, VOC) e per l’esposizione a radiazioni UV o laser (sempre più diffuse nei moderni sistemi di asciugatura e prestampa).

Quali macchinari sono coinvolti?

Il campo di applicazione è vastissimo e abbraccia tutte le attrezzature industriali utilizzate in modalità stand-alone o inserite in linee complesse:

  • Sistemi di prestampa e stampa (offset, flessografica, rotocalco, serigrafica e sistemi di stampa digitale industriale).
  • Macchine per la trasformazione della carta e del cartone (fustellatrici, piega-incolla, accoppiatrici, macchine per cartone ondulato).
  • Sistemi di legatoria e finitura (taglierine lineari, brossuratrici, linee di rifilo).
  • Nota di esclusione: la norma non si applica alle comuni stampanti o rilegatrici da ufficio, né ai macchinari tessili o alle linee di confezionamento/imbottigliamento primario (regolati da altri standard).

L’impatto su costruttori e utilizzatori dal 1° luglio

  • Per i fabbricanti (OEM)

Con il definitivo ritiro della EN 1010 il 1° luglio, scade l’ultimo termine utile per beneficiare della vecchia presunzione di conformità. Qualsiasi macchinario immesso sul mercato o messo in servizio da quella data in poi dovrà rigorosamente fare riferimento ai requisiti della UNI EN ISO 12643 (già applicabili da giugno 2024).

  • Per gli utilizzatori (aziende grafiche e cartotecniche)

La norma non è retroattiva: i macchinari già installati e conformi alla vecchia EN 1010 possono continuare a operare. Tuttavia, il ritiro della vecchia norma ha un peso immediato per la gestione della sicurezza aziendale: da luglio, la ISO 12643 diventa ufficialmente l’unico “stato dell’arte” riconosciuto. Sarà il punto di riferimento obbligato in caso di revamping, modifiche sostanziali ai macchinari esistenti o per l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi (DVR) ai sensi del D.Lgs. 81/08.

Il passaggio alla UNI EN ISO 12643 corona un percorso di modernizzazione iniziato a metà 2024. Per le aziende del settore cartario e grafico, il definitivo addio alla EN 1010 dal 1° luglio impone una verifica rigorosa: farsi trovare con linee guida obsolete significa rischiare pesanti contestazioni in fase di certificazione, acquisto di nuovi asset o controlli da parte degli organi di vigilanza.

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