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EN 17975:2025 e la nuova frontiera del Lock-out / Tag-out / Try-out: tutte le novità della norma europea

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EN 17975:2025 e la nuova frontiera del Lock-out / Tag-out / Try-out: tutte le novità della norma europea

Nel panorama della sicurezza industriale e della manutenzione delle macchine, il controllo delle fonti energetiche e dei fluidi pericolosi ha un quadro normativo armonizzato in Europa: la EN 17975:2025.

Storicamente basate sullo standard americano OSHA 29 CFR 1910.147 o su norme tecniche di progettazione (come la UNI EN ISO 14118 per la prevenzione dell’avviamento inatteso), le procedure LOTO (Lockout/Tagout) trovano oggi nella EN 17975 una disciplina organizzativa e procedurale europea chiara e definita.

Di seguito l’articolo aggiornato con le principali novità della revisione del 2025.

Da LOTO a LOTOTO: il test obbligatorio di “Try-Out”

Una delle evoluzioni concettuali più importanti della norma è il passaggio formale dall’acronimo LOTO a LOTOTO (Lock-Out, Tag-Out, Try-Out):

  • Lock-Out (LO): Blocco fisico del dispositivo di isolamento dell’energia mediante lucchetti o meccanismi dedicati.
  • Tag-Out (TO): Posizionamento dell’etichettatura informativa e di divieto di manovra.
  • Try-Out (TO): La fase di verifica pratica e obbligatoria dell’assenza di energia prima di iniziare qualsiasi lavoro (es. tentativo di avviamento a vuoto, misurazione con strumenti di zero elettrico/idraulico).

La norma sancisce che l’isolamento e la segnalazione non sono sufficienti: la misurazione e la prova di “assenza di energia residua” diventano uno step metodologico imprescindibile.

I 4 processi di isolamento: il principio dell’isolamento rinforzato

La UNI EN 17975:2025 non applica un approccio unico a tutti i contesti, ma definisce 4 processi di isolamento selezionabili in base al rischio e quindi ad un’analisi preventiva:

  1. Isolamento standard (SI – Standard Isolation): Corrisponde al LOTO classico (lucchetto + cartellino). Può essere adottato al posto dell’Isolamento Rinforzato solo se giustificato da una valutazione dei rischi e supportato da misure compensative documentate.
  2. Isolamento rinforzato (RI – Reinforced Isolation): rappresenta la scelta predefinita (default) richiesta dalla norma. Oltre al blocco con lucchetto del dispositivo di sezionamento, richiede una separazione fisica addizionale (es. sfilaggio di un tratto di tubazione, inserimento di flange cieche, sezionamento meccanico).
  3. Neutralizzazione tramite Sistemi di Controllo (N): utilizza le funzioni di sicurezza della macchina gestite dal sistema di controllo (es. interblocchi, riparti di sicurezza con PLC di safety). È consentito solo per interventi circoscritti e a specifiche condizioni operative di sicurezza.
  4. Disposizioni specifiche (SP – Specific Provisions): Misure dedicate per attività particolari che coinvolgono fluidi o energie particolari.

Gestione della “zona grigia” nelle manutenzioni

Un punto di grande concretezza della norma è la regolamentazione della cosiddetta “zona grigia”: quell’area di confine tra la normale conduzione di linea e la manutenzione complessa.

Spesso gli operatori di produzione eseguono piccole operazioni ricorrenti (es. disincastro pezzi, regolazioni veloci, pulizie) con procedure informali. La UNI EN 17975 stabilisce che nessuna operazione può rimanere fuori dal controllo delle energie: anche per queste mansioni intermedie devono essere definite procedure di blocco (anche semplificate) guidate da figure formalizzate (Lockout Officer).

Nuovi ruoli, tracciabilità e permessi di lavoro

La norma pone particolare enfasi sugli aspetti organizzativi e di tracciabilità:

  • Ruoli formalizzati: vengono definite in modo preciso le figure coinvolte nei flussi organizzativi, tra cui il lockout/tagout manager, il lockout officer e gli addetti autorizzati.
  • Gestione della gerarchia di blocco: requisiti specifici per gli interventi complessi o multi-operatore, disciplinando la gestione delle scatole di blocco di gruppo (group lockboxes) e le relazioni gerarchiche (parent/child) tra i vari livelli di blocco.
  • Documentazione obbligatoria: vengono richiesti documenti formali quali permessi di lavoro (Permit to Work), Certificati di Lockout e schede visive specifiche di isolamento (LOTO card) per ciascuna macchina o impianto.

Riepilogo sintetico dei passaggi LOTOTO

Fase

Azione

Novità & Requisiti UNI EN 17975

1. Preparazione

Valutazione & Pianificazione

Identificazione di tutte le fonti (elettriche, idrauliche, pneumatiche, termiche, chimiche) e scelta del livello di isolamento (RI, SI, N, SP).

2. Arresto

Spegnimento

Spegnimento controllato secondo procedura operativa della macchina.

3. Isolamento

Sezionamento

Azionamento dei dispositivi di sezionamento per separare le fonti.

4. Applicazione LOTO

Blocco ed Etichettatura

Applicazione di lucchetti univoci e cartellini personalizzati. Se applicabile Isolamento Rinforzato (RI), separazione fisica addizionale.

5. Rilascio Energie

Dissipazione

Scarico di pressioni residue, molle cariche, fluidi in trappola o elementi in quota.

6. Try-Out

Verifica di Zero Energia

Fase formale di test: prova di ripartenza o verifica strumentale per accertare il reale stato di “energia zero”.

Conclusioni per il Datore di Lavoro

Sebbene la EN 17975 sia una norma tecnica ad adozione volontaria, in Italia essa rappresenta ufficialmente la regola dell’arte per la gestione delle energie pericolose nei lavori di manutenzione.

In caso di ispezione o infortunio, l’adozione delle metodologie previste dalla norma rappresenta la prova primaria per dimostrare l’adempimento degli obblighi di prevenzione previsti dal D.Lgs. 81/08 (in particolare gli artt. 71 e 82) e per garantire la tutela legale di Datori di Lavoro e Responsabili della Sicurezza.

Se vuoi saperne di più o fare una valutazione dei rischi che prenda in esame anche la norma EN 17975:2025, scrivici.

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